CLIMBING

Ossola Climbing - Esigo

 

Grazia Menu su Havana Club, 7b

Per il climber in fuga dalla calura estiva, Esigo è la falesia perfetta, nata per mano dell'onnipresente Maurizio Pellizzon e di Luigi Turchetto proprio per soddisfare le voglie arrampicatorie dei climber accaldati. Immersa in un bel bosco di abeti rossi, la parete di granito compatto è attrezzata a fix inox ed è praticamente sempre in ombra, permettendo l'arrampicata anche durante le giornate più calde.

L'arrampicata varia da placche tecniche a strapiombi atletici, con una grande varietà di tacche e fessure, e la difficoltà varia dal 5c all'8a. Tra i tiri più belli segnaliamo:

Paolo Stoppini su Anaconda, 7a

  • VIRGO 6a: muro verticale tecnico seguito da una lunga fessura

  • IL CAIMANO 6b: fessura/camino

  • DANZA DELLE STREGHE 6b+: diedro tecnico

  • CENTAURO L1 6c: bellissima fessura; L2 8a

  • IN GOGLIO 6c: placca verticale tecnica

  • ANACONDA L1 7a, L2 7b: bellissimo tiro con passi in fessura e singoli da non sottovalutare

  • GAS GAS 7b+: strapiombo tecnico


ACCESSO: da Baceno si prosegue per 2 km in direzione Croveo e quindi per circa 3km per l'Alpe Devero. Subito dopo aver attraversato il terzo ponte parcheggiare nello spiazzo antistante la sbarra arancione e proseguire a piedi lungo la strada consortile che porta all'Alpe Esigo. Dopo circa 500mt a piedi si incontra sulla destra una mulattiera con l'indicazione per Goglio che in pochi minuti porta alla base della falesia (totale a piedi 10min).

PERIODO IDEALE: vista l'esposizione, la falesia è frequentabile dalla primavera inoltrata a metà autunno, evitando le giornate troppo fredde. Nessun problema invece nelle calde giornate estive.

FREE CLIMBING A CROVEO

 La falesia vista dall'abitato di Corveo

La falesia vista dall'abitato di Corveo

Croveo, la falesia più grande e più famosa dell'Ossola, un grande muro granitico ed assolato visibile ancor prima di arrivare a Baceno. I primi valorizzatori furono negli ormai lontani anni '90 un gruppo di climber locali capitanati da Luca Sinigiani. A partire dal 2002 i cantieri vennero riaperti dall'onnipresente "Pelli" (Maurizio Pellizzon) che coadiuvato da Fabrizio Fratagnoli e in seguito da altri tra cui Luigi Turchetto, concentrò gli sforzi sul muro strapiombante di 30 metri del settore centrale. Ne uscirono parecchi tiri, molti di alta difficoltà, ottimamente attrezzati a fix inox. In seguito il lavoro di pulitura e chiodatura si allargò a quelli che ora sono i settori sinistro e destro, dando come risultato più di 100 tiri di corda, tutti su roccia di ottima qualità, tutti ben attrezzati, che vanno dal 4 all'8a+ con una prevalenza di gradi medio/bassi (tra 6a e 7a). E' presente anche un settore di placche facili appositamente attrezzato per bambini o per chi voglia muovere i primi passi su questo splendido granito.

 Carpe Diem, 6c+

Carpe Diem, 6c+

L'arrampicata è su muri verticali e strapiombanti di ottimo granito, ricco di tacche, buchi e fessure nonostante l'eccellente compattezza. In generale i tiri sono di resistenza, anche se non mancano le vie estremamente tecniche. Tra le vie da non perdere:

  • la storica Via dei Finanzieri, 5c, che sale una placca per finire in una fessura;
  • Marmotta, 6a+, un lungo diedro di resistenza e tecnica;
  • Licantropo, 6b, muro a tacche dove la capacità di leggere la roccia conta molto più della forza;
  • Aspettando la Pioggia, 6c, muro a tacche non banale;
  • Carpe Diem, 6c, muro verticale a sinistra di Finanzieri su una roccia eccezionale;
  • Macumba, 7a, boulder intenso seguito da un muro di continuità;
  • Istinto Naturale, 7b, diedro strapiombante e molto tecnico che offre movimenti bellissimi;
  • Aspettando Ruffino, 7c, molto vario con placca, tetto e muro strapiombante in un viaggio di 35 metri;
  • Le Momo, 8a, che sale l'evidente vena di quarzo che solca la liscissima parete strapiombante a sinistra di Carpe Diem.

ACCESSO

Dalla SS del Sempione superare Domodossola e prendere l'uscita per la valle Antigorio, quindi proseguire sulla SS 659 fino a Baceno. Davanti al Meublè Isotta tenere la destra verso Croveo e Devero (mentre svoltando a sinistra si andrebbe a Formazza).

Raggiungere l'abitato di Croveo e parcheggiare nei pressi della Trattoria Cistella; proseguire a piedi lungo la strada principale fino a raggiungere un tornante subito fuori dall'abitato dove parte un ripido sentiero che in pochi minuti porta alla base della parete.

PERIODO IDEALE

Vista la vastità della falesia ci sono settori con diverse esposizioni che permettono di arrampicare praticamente tutto l'anno; il periodo consigliato va comunque da settembre a maggio. Infatti i settori principali sono esposti a sud e sud-est e nei mesi estivi il caldo diventa eccessivo durante il giorno, permettendo comunque l'arrampicata nel tardo pomeriggio.

SI RACCOMANDA IL MASSIMO RISPETTO PER L'AMBIENTE E PER LA FALESIA

SEGUI IL VECCHIO SCARPONE SU FACEBOOK

Per qualsiasi informazione su meteo o condizioni della falesia potete contattare la recepito del Vecchio Scarpone al 0324 62023. La guida ufficiale della falesia si trova nella pubblicazione Ossola e Valsesia di Versante Sud.