OUTDOOR

Sentieri Natura - La Piana del Devero

Luogo di partenza: Alpe Devero 1640 m
Dislivello: 0 m
Tempo dell’intera gita: 0 h 40 min
Difficoltà: T (molto facile)

La presenza umana sui monti di Severo risale sicuramente ai millenni a confine tra la preistoria e la prima civiltà dei metalli. Labili tracce archeologiche Ciao parlano di uomini che percorsero queste montagne in epoche remote per cacciare e cercare i preziosi cristalli di quarzo. Uomini a noi sconosciuti che che sfidarono i recessi misteriosi delle Alpi e, percorrendo le fitte foreste che ricoprivano di un manto verde ed impenetrabile i versanti delle montagne, raggiunsero le praterie d'alta quota, i nevai e le rocce ai confini del cielo.

La piana di Devero, le cui praterie iniziarono ad essere colonizzate nel XIII-XIV secolo nell'ambito di un processo che portò all'utilizzo sistematico delle vallate alpine per l'allevamento di bovini, ha vissuto per secoli un doppio utilizzo da parte dell’uomo: come pascolo ad inizio stagione e come prato dove avveniva un taglio di fieno nella piena estate. Nel XVI-XVII secolo tutta la piana ha visto una grande opera di drenaggio con la costruzione di un reticolo di canali di scolo che hanno permesso la bonifica della palude preesistente. La trasformazione della palude in prati da sfalcio regolarmente regimati e concimati ha prodotto una vegetazione seminaturale governata dall’uomo, mentre la parte centrale dei prati presenta ancora aree paludose (ambiente di torbiera) che testimoniano il progressivo processo di interrimento dell’antico lago che occupava la piana di Devero. 

Il sentiero percorre circolarmente la piana di Devero e permette  una prima conoscenza dell’ambiente umano e naturale della zona con pannelli divulgativi che offrono occasioni di lettura del territorio e permettono di penetrare nell’atmosfera un po’ magica dell’alpe. 

Veglia-Devero: traversata sostenibile con il Parcobus

A servizio dei turisti che intendono effettuare la “mitica” traversata escursionistica 

Devero-Veglia o Veglia-Devero per l’estate 2015

 

L’Ente di Gestione delle Aree Protette dell’Ossola organizza, il sabato e domenica mattina, per i trekkers e gli escursionisti interessati ad effettuare la “traversata”, un servizio di trasporto con minibus da 19 posti, per favorire i trasferimenti dall’Alpe Devero a San Domenico e viceversa.

 

Il servizio sarà attivo TUTTI I SABATI E LE DOMENICHE a partire da sabato 11 luglio e sarà attiva fino al 13 settembre 2015.

Prenotazione obbligatorie entro le ore 14.00 del giovedì precedente telefonando all’ente Parco +39-0324-72572 (il servizio verrà effettuato solo a raggiungimento di almeno 4 prenotazioni).

 

ORARI :

Partenza da Devero ore 7.15

Crodo piazzale Latteria ore 7.45

Varzo stazione ore 8.05

San Domenico ore 8.30

 

San Domenico ore 8.35

Varzo stazione ore 9.00

Crodo piazzale Latteria ore 9.15

Devero ore 9.45

 

COSTI A PERSONA (DA PAGARE ALL'AUTISTA):

Solo navetta 10,00€ a persona

Navetta + sola andata seggiovia San Domenico/Alpe Ciamporino 15,00€




Cascata del Toce - Orari Estivi

 Vista aerea della Cascata del Toce

Vista aerea della Cascata del Toce

Visitata ed amata da numerosi visitatori illustri come Richard Wagner, Gabriele D'Annunzio, la Regina Margherita, De Saussure e Stoppani, che hanno lasciato entusiastiche descrizioni di quella che veniva già definita la più bella cascata delle Alpi ciò che ha determinato la notorietà e la fama della Val Formazza insieme allo spettacolo delle montagne che che l'attorniano è stata certamente la Cascata del Toce. "La Più Bella , la più poderosa fra le cascate delle Alpi", un salto d'acqua di 143 metri per un fronte massimo, alla base, di 60 metri.

 

Il sentiero che la costeggia, di vera suggestione, è un tratto della via mercantile dal Gries che ha unito per secoli Milano e Berna mentre sulla sommità un fantastico punto d'osservazione è il balconcino in legno proteso sopra il salto d'acqua, accanto al celebre albergo costruito nel 1923 e progettato in stile Decò dall'architetto Piero Portaluppi, uno dei massimi esponenti dello stile architettonico.


Il Toce e la sua acqua non sono solo elemento di forte caratterizzazione del paesaggio formazzino: infatti da parecchi decenni la forza idrica viene sfruttata per la produzione idroelettrica, che è una dei pilastri dell'economia valligiana. Attualmente le acque del Toce vengono raccolte nel bacino di Morasco, a monte della cascata, e tramite una galleria e una condotta forzata raggiungono la centrale di Ponte dell'Enel per essere utilizzate nella produzione di energia elettrica.
La mano dell'uomo ha piegato la natura al proprio servizio ma nel contempo ha fatto una vittima illustre: la Cascata del Toce, per intuibili esigenze produttive, è visibile nella sua maestosità solo per brevi periodi nel corso dell'anno.
Ecco gli orari per l'estate 2015:

Dal 15 giugno 2015 al 20 settembre 2015:
feriali: 11.30 - 13.30
domeniche 10.00 - 16.00


08 agosto 2015: 11.30-13.30/20.00-23.00
Dal 8 al 12 agosto 2015 e dal 15 al 18 agosto 2015: 10.00 - 16.00
13 e 14 agosto 2015: 10.00 - 18.00
venerdì 28 agosto 2015: 8.00-10.00/11.30-13.30

E ora qualche numero:

La sommità del salto: 1675 mt.
Il piede del salto: 1532 mt.
Altezza del salto: 143 mt.
Reclinamento roccioso: 200 mt.
Fiocco d'acqua all'orlo: 20 mt.
La larghezza alla base: 60 mt.

Ossola Climbing - Esigo

 

Grazia Menu su Havana Club, 7b

Per il climber in fuga dalla calura estiva, Esigo è la falesia perfetta, nata per mano dell'onnipresente Maurizio Pellizzon e di Luigi Turchetto proprio per soddisfare le voglie arrampicatorie dei climber accaldati. Immersa in un bel bosco di abeti rossi, la parete di granito compatto è attrezzata a fix inox ed è praticamente sempre in ombra, permettendo l'arrampicata anche durante le giornate più calde.

L'arrampicata varia da placche tecniche a strapiombi atletici, con una grande varietà di tacche e fessure, e la difficoltà varia dal 5c all'8a. Tra i tiri più belli segnaliamo:

Paolo Stoppini su Anaconda, 7a

  • VIRGO 6a: muro verticale tecnico seguito da una lunga fessura

  • IL CAIMANO 6b: fessura/camino

  • DANZA DELLE STREGHE 6b+: diedro tecnico

  • CENTAURO L1 6c: bellissima fessura; L2 8a

  • IN GOGLIO 6c: placca verticale tecnica

  • ANACONDA L1 7a, L2 7b: bellissimo tiro con passi in fessura e singoli da non sottovalutare

  • GAS GAS 7b+: strapiombo tecnico


ACCESSO: da Baceno si prosegue per 2 km in direzione Croveo e quindi per circa 3km per l'Alpe Devero. Subito dopo aver attraversato il terzo ponte parcheggiare nello spiazzo antistante la sbarra arancione e proseguire a piedi lungo la strada consortile che porta all'Alpe Esigo. Dopo circa 500mt a piedi si incontra sulla destra una mulattiera con l'indicazione per Goglio che in pochi minuti porta alla base della falesia (totale a piedi 10min).

PERIODO IDEALE: vista l'esposizione, la falesia è frequentabile dalla primavera inoltrata a metà autunno, evitando le giornate troppo fredde. Nessun problema invece nelle calde giornate estive.

FREE CLIMBING A CROVEO

 La falesia vista dall'abitato di Corveo

La falesia vista dall'abitato di Corveo

Croveo, la falesia più grande e più famosa dell'Ossola, un grande muro granitico ed assolato visibile ancor prima di arrivare a Baceno. I primi valorizzatori furono negli ormai lontani anni '90 un gruppo di climber locali capitanati da Luca Sinigiani. A partire dal 2002 i cantieri vennero riaperti dall'onnipresente "Pelli" (Maurizio Pellizzon) che coadiuvato da Fabrizio Fratagnoli e in seguito da altri tra cui Luigi Turchetto, concentrò gli sforzi sul muro strapiombante di 30 metri del settore centrale. Ne uscirono parecchi tiri, molti di alta difficoltà, ottimamente attrezzati a fix inox. In seguito il lavoro di pulitura e chiodatura si allargò a quelli che ora sono i settori sinistro e destro, dando come risultato più di 100 tiri di corda, tutti su roccia di ottima qualità, tutti ben attrezzati, che vanno dal 4 all'8a+ con una prevalenza di gradi medio/bassi (tra 6a e 7a). E' presente anche un settore di placche facili appositamente attrezzato per bambini o per chi voglia muovere i primi passi su questo splendido granito.

 Carpe Diem, 6c+

Carpe Diem, 6c+

L'arrampicata è su muri verticali e strapiombanti di ottimo granito, ricco di tacche, buchi e fessure nonostante l'eccellente compattezza. In generale i tiri sono di resistenza, anche se non mancano le vie estremamente tecniche. Tra le vie da non perdere:

  • la storica Via dei Finanzieri, 5c, che sale una placca per finire in una fessura;
  • Marmotta, 6a+, un lungo diedro di resistenza e tecnica;
  • Licantropo, 6b, muro a tacche dove la capacità di leggere la roccia conta molto più della forza;
  • Aspettando la Pioggia, 6c, muro a tacche non banale;
  • Carpe Diem, 6c, muro verticale a sinistra di Finanzieri su una roccia eccezionale;
  • Macumba, 7a, boulder intenso seguito da un muro di continuità;
  • Istinto Naturale, 7b, diedro strapiombante e molto tecnico che offre movimenti bellissimi;
  • Aspettando Ruffino, 7c, molto vario con placca, tetto e muro strapiombante in un viaggio di 35 metri;
  • Le Momo, 8a, che sale l'evidente vena di quarzo che solca la liscissima parete strapiombante a sinistra di Carpe Diem.

ACCESSO

Dalla SS del Sempione superare Domodossola e prendere l'uscita per la valle Antigorio, quindi proseguire sulla SS 659 fino a Baceno. Davanti al Meublè Isotta tenere la destra verso Croveo e Devero (mentre svoltando a sinistra si andrebbe a Formazza).

Raggiungere l'abitato di Croveo e parcheggiare nei pressi della Trattoria Cistella; proseguire a piedi lungo la strada principale fino a raggiungere un tornante subito fuori dall'abitato dove parte un ripido sentiero che in pochi minuti porta alla base della parete.

PERIODO IDEALE

Vista la vastità della falesia ci sono settori con diverse esposizioni che permettono di arrampicare praticamente tutto l'anno; il periodo consigliato va comunque da settembre a maggio. Infatti i settori principali sono esposti a sud e sud-est e nei mesi estivi il caldo diventa eccessivo durante il giorno, permettendo comunque l'arrampicata nel tardo pomeriggio.

SI RACCOMANDA IL MASSIMO RISPETTO PER L'AMBIENTE E PER LA FALESIA

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Per qualsiasi informazione su meteo o condizioni della falesia potete contattare la recepito del Vecchio Scarpone al 0324 62023. La guida ufficiale della falesia si trova nella pubblicazione Ossola e Valsesia di Versante Sud.

La Traccia Bianca, 3 Marzo 2013

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Segnatevi la data: 3 marzo 2013.

Non potete mancare alla 9^ edizione de La Traccia Bianca, la spettacolare ciaspolata aperta a tutti, organizzata dal CAI Pallanza.

Una giornata sulla neve da vivere insieme, tra gli scenari incantati dell'Alpe Devero!

GRANDE NOVITA' - La Traccia Bianca ha un sito tutto nuovo!

Per l'occasione il Vecchio Scarpone propone un pacchetto comprensivo di due pernottamenti in camera doppia (1 e 2 marzo) in mezza pensione e due ingressi da 2 ore presso le Terme di Premia al prezzo di 210,00€ totali. In alternativa, un pernottamento in mezza pensione in camera doppia e due ingressi di 2 ore alle Terme a 120€ totali.

Vi aspettiamo!!!

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